Isola Rèunion : profumi tropicali, cascate e vulcani - Capitolo 2, i profumi

Pubblicato il 5/28/2013




Insieme al brivido eccitante provato in elicottero, volando fra le pareti delle sue gole inaccessibili, il viaggio a Reunion per me è legato all'emozione olfattiva delle coltivazioni di Geranio Rosato (o Bourbon) e di Vaniglia Bourbon, delle cui fragranze cui mi sono inebriata in visita agli Atelier delle numerose piantagioni presenti.

In realtà, l'isola è un grande scrigno di profumi, ricca com'è di spezie ed essenze : Geranio, Vaniglia, Vetyver, Curcuma (che qui chiamano "zafferano") e le distese di Baie Rose (Pepe Rosa) spontaneamente così diffuso da non essere nemmeno coltivato.

Per gli appassionati esploratori di profumi ed essenze, non c'è che l'imbarazzo della scelta: numerose piantagioni e distillerie offrono la possibilità di visite guidate e, in alcuni casi, di partecipare a work-shop tematici (oltre che di fare incetta dei loro deliziosi prodotti...)

La Cooperative Agricole des Huiles Essentielles de Bourbon ad esempio, organizza un percorso "iniziatico" nel suo Jardin des Senteurs alla scoperta del Geranio Bourbon e del Vètyver Bourbon  che coltiva e da cui ricava i rispettivi Oli Essenziali, ma anche delle spezie e delle piante profumate importate al tempo della colonizzazione e tuttora presenti sull'isola.






 Dispone inoltre di un Atelier di Scoperta Olfattiva dove ai visitatori (solo gruppi su prenotazione) vengono proposti incontri tematici sulle materie prime della profumeria, insieme all'illustrazione dei differenti metodi e delle nuove tecniche di distillazione.
L' Atelier di Scoperta Gustativa invece è dedicato agli Oli Vegetali per l'alimentazione, estratti da materie prime locali. 



 
Consiglio di visitare il sito della Cooperativa, che fornisce esaurienti notizie storiche e botaniche sulle loro essenze; particolarmente interessanti quelle sull' Olio Essenziale Baie Rose, anche detto "Pepe Rosa" di utilizzo prevalentemente alimentare. 

Estratto dalle bacche di Schinus Terebenthifolius Raddi, che cresce spontaneo e abbondante sull'isola, non va confuso col Pepe Rosa ottenuto da un'altra specie più nota, ossia lo Schinus Molle. Sito http://www.geranium-bourbon.com
Oltre all'olio essenziale di Geranio Bourbon, presso la Maison de Gèranium, una piccola distilleria familiare, si estraggono anche quello di Cryptomèria, di Canfora e di Eucaliptus




Fu alla Rèunion che nel 1841, solo qualche decennio dopo l'introduzione della pianta sul territorio, nella zona di Ste Suzanne un giovane schiavo di dodici anni, Edmond, mise a punto il nuovo procedimento di impollinazione artificiale della Vaniglia, scoperta dal botanico belga Morren nel 1836 e tuttora utilizzato.
Con l'abolizione della schiavitù, nel 1848 a Edmond venne dato il soprannome "Albius", in relazione al colore bianco dell'orchidea.

Proprio a Ste Suzanne presso la Vanilleraie, più volte premiata per l'alta qualità della sua produzione artigianale, è possibile partecipare a  visite guidate su appuntamento. 






Situata in un'antica scuderia del 1897 nel cuore di un'autentica tenuta creola, il Domaine du Grand Hazier, la Vanilleraie nasce dall'incontro fra appassionati produttori di vaniglia e la famiglia Chassagne, proprietaria della tenuta. 

I visitatori possono quindi scoprire l'affascinante storia della Vaniglia Bourbon in una cornice storica eccezionale! Il sito http://lavanilleraie.com è molto interessante, ricco di notizie storiche e immagini sulla produzione della Vaniglia. 
Visite guidate sia alle piantagioni che agli Atelier anche presso la Cooperativa Provanille, la Plantation Vanilla Bourbon  e alla Plantation Vanille Roulof .

Da non perdere la visita al "Giardino dei profumi e delle spezie" situato a sud-est, nel cuore della foresta di Mare-Longue; vi si possono scoprire più di 1500 specie di piante da profumo, spezie, ornamentali e officinali, ma anche muschi, felci, orchidee....praticamente, tutto il patrimonio vegetale dell'isola formatosi in questa zona da oltre due secoli! 




Interessante anche il Giardino dei Bonsai, a 1000 di altitudine nei pressi di St. Louis : un percorso di sapore Zen, fra oltre 200 esemplari sia di specie endemiche delle Mascarene, che a foglia caduca, che conifere .

Vi sono molti altri giardini stupendi da visitare, per immergersi in un'esperienza multisensoriale, che coinvolge oltre l'olfatto anche la vista e, in qualche caso, il gusto: qui si coltiva anche il Caffè Bourbon, che è possibile degustare visitando le piantagioni, come ad esempio Le Domaine de Cafèiers, dove a 1000 m di altitudine si coltiva la varietà Laurina Pointu de Bourbon (coffea arabica borbonica)  ma anche piante aromatiche e officinali : tutto con metodo biologico certificato.






Molti sono i profumi nella cui formulazione entrano le essenze della Rèunion : personalmente, del Geranio e del Vétyver prediligo l'uso dell'Olio Essenziale.
Il primo, dalle note che ricordano il profumo di rosa, lo utilizzo per lo più come repellente contro gli insetti mettendone qualche goccia nella lampada per aromi o direttamente sulla pelle.




Il Vétyver è invece il mio "pronto soccorso" d'eccellenza nelle fasi di profondo affaticamento psico-fisico: poche gocce di olio essenziale, diluite in sale integrale marino e disciolte nella vasca da bagno, grazie al suo aroma caldo e profondo mi permettono in breve tempo di rigenerarmi, riconnettendomi con le forze della Terra, così come la radice da cui si estrae l'essenza.


Infatti, mentre la profumeria classica considera il Vètyver una fragranza maschile, secondo l'aromaterapia è un'essenza decisamente femminile, proprio perchè viene estratta dalla radice della pianta e quindi simbolicamente correlata alla Madre Terra. Viene consigliata alle donne per ritrovare la sostanza concreta delle propria femminilità, quando l'uso dell'energia è troppo rivolto al "mentale". 
Ma, con il suo aroma avvolgente, caldo e profondo, è anche utile agli uomini di scarsa sensibilità, induriti e nevrotici.


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