Esxence 2016: Terza giornata - Viaggio nei profumi del mondo... e un po' di Fuori Salone.

Pubblicato il 4/23/2016


A dire il vero un po' stanca, ho affrontato la terza giornata di visita a Esxence 2016 con i migliori propositi, del tipo "oggi resto solo un paio d'ore" ...
Una volta dentro però ho perso ogni speranza, di nuovo ammaliata dal canto di mille sirene profumate.

In particolare, c'era un appuntamento che aspettavo fin dal giorno precedente.
Andando su e giù nei corridoi, ero rimasta colpita da uno stand semplice, quasi dimesso al confronto con altre rutilanti scenografie.
Nero lo sfondo, così come i caftani delle due ragazze al banco e il severo abbigliamento tradizionale di quella che avrei scoperto essere la titolare, nonchè profumiera della maison S.Ishira.
Quindi, all'apertura mi ci sono subito recata, per  conoscere i profumi e la storia di Shaikha Al-Misned.

Shaikha vive e lavora a Doha, in Qatar, e con lei sono partita per un viaggio per quelle terre: mi ha parlato dei profumi del "suo" deserto, di come siano numerosi e si possano avvertire campeggiando fra le dune, fra novembre e marzo.
Come in altri paesi arabi, anche in Qatar la cultura del profumo permea la vita quotidiana: l'atto del profumarsi, sia con essenze che con fumigazioni di miscele a base di resine e legni, è un atto del tutto naturale, ma anche un modo per celebrare cerimonie ed eventi speciali di ogni comunità .


S.Ishira Parfums


Fra le Eau de Parfum di S.Ishira, presentate per la prima volta in Italia, Zafaran Elixer mi ha letteralmente rapito, tanto che Shaikha sorridendo ha voluto inondarmene da capo a piedi, proprio come fanno in Qatar !
E così, me ne sono andata in giro tutto il giorno avvolta da una squisita nuvola di zafferano, rosa e fava tonka, inebriante senza essere invadente.

Ma altre storie di donne "alcihmiste" mi stavano aspettando.
Come quella di Gabriella Chieffo, affacciatasi nel mondo della profumeria artistica nel 2014.
Confesso che finora ero stata in qualche modo respinta dal linguaggio intellettuale utilizzato nella comunicazione di questo marchio.
Sarò un esemplare di altri tempi, ma per me un profumo è sensazione immediata e istintiva, cui le parole in eccesso tolgono magìa.
Comunque, consigliata da un amico profumiere che stimo, stavolta ho conosciuto di persona Gabriella e ho avvertito in lei il calore discreto di una donna solo apparentemente complessa. 



Gabriella Chieffo Perfumes


Così ho compreso meglio la storia di Maisìa, la sua ultima creazione, dedicata ad una femminilità enigmatica e per questo temuta.
La fragranza mi piace, ma fra quelle della sua linea la mia favorita resta Acquasala, limpida e sognante come il mare di Puglia, terra madre di Gabriella.

Poco dopo ho dissipato altri misteri, fermandomi allo stand di Tonatto Profumi.
Non mi era ancora chiara infatti la differenza fra questo marchio, ora gestito da Diletta Tonatto, ed altre recenti linee di profumi firmate da Laura Bosetti Tonatto, come "Essenzialmente Laura", ad esempio, che avevo visto all'ultimo Pitti Fragranze.  
Un po' di confusione, insomma, che in parte rimane, vedendo in esposizione da Tonatto Profumi alcune delle storiche fragranze del vecchio marchio "Laura Tonatto", come "Un sandalo per Teti"e altre. 



Tonatto Profumi

Comunque, "Viburnum" la novità presentata a Exsence , fa parte della nuova stirpe Tonatto e non delude.  

Ispirata alla poesia di Pascoli "Il Gelsomino notturno", interpreta il ricordo di certe sere primaverili, addolcite dal profumo dei viburni che si sprigiona col buio. Sere romantiche, in cui si intrecciano note lontane di gelsomino e giaggiolo, miste a sentori di fragola, muschio e vaniglia, come portati dalla brezza notturna.

Di tutti gli eventi, lectures e conferenze che avrei voluto seguire (a parte qualche brano della presentazione del libro "I Balsami di Afrodite") se n'è salvato solo uno : l'Atelier interattivo  "Infinitamente Essenziale"  condotto da Maria Grazia Fornasier di Mouillettes & Co.


Maria Grazia Fornasier di Mouillettes & Co

Tema dell'incontro, il focus su alcune materie prima usate in profumeria da secoli e tuttora componenti essenziali delle più moderne creazioni, sia artistiche che commerciali.

Ai presenti veniva chiesto di annusare delle mouillettes numerate, cercando di riconoscere ciascuna essenza, abbinandola a un'epoca o a una particolare situazione di vita. 

Seppur esausta, al termine mi sono concessa qualche ora di "fuori salone", anch'esso particolarmente ricco di eventi.
Primo appuntamento con Unscent l'evento di Intertrade Group, ideato e sviluppato da Celso Fadelli e Cristiano Seganfreddo, con lo scopo di mettere in scena il meglio della profumeria d'avanguardia.  


Urban Scent Garden

Urban Scent Garden


Quest'anno Unscent si è svolto al di fuori di Esxence, ma fortunatamente a poche decine di metri dalla sede dell'esposizione.
Devo dire che è stato un sollievo, dopo tante ore nella penombra dei padiglioni di Esxence, entrare nel luminoso parallelepipedo di cristallo, in cui si trovava uno speciale "giardino segreto" .

La suggestiva installazione, dal nome "Urban Scent Garden" , fioriva in un gioco di dentro/fuori, spaziando dalla luminosità dell'esterno alla grande serra al centro dello spazio espositivo, dove piante artificiali ma pari al vero, simboleggiavano l'immortalità della Natura.
Così come il campo di crepe e cemento da cui spuntavano corolle variopinte, in memoria del terremoto del 2012.

Tutt'intorno, profumi come fiori, a imitazione subliminale delle irripetibili fragranze di prati e giardini.



Memo Profumi

Mandarine Sultane perfume

A chiusura della mia personale kermesse "profumata", la visita presso Campomarzio70, in Via Brera.

Qui, ho annusato le ultime proposte di alcuni fra i marchi storici distribuiti. 
Dalla soave nota di the oolong di Bohea Boheme Mona di Orio, Roja , alla tuberosa di Marfa di Memo Paris, lucente come stella che veglia sulle notti del deserto texano.
E altri echi di luoghi incantati nelle sontuose candele profumate di Cire Trudon, fino alla sorpresa di Mandarine Sultane di Alexandre.J, che trasporta la mente in un ideale giardino dell'Alhambra: una fragranza che sboccia frizzante di agrumi nel mattino, per poi scaldarsi col sole in una scia opulenta e morbida di fiori e muschio.

Ultimi brand acquisiti da Campomarzio, due lussuose case profumiere per intenditori: Sospiro, una collezione ispirata alla muscia classica e Kemi, fragranze uniche la cui creazione affonda le radici nell'antica tradizione alchemica.


Questo articolo è stato scritto da Wanda Benati per Viaggi, Luoghi e Profumi. La riproduzione, totale o  parziale, è vietata e l'originale si trova solo su Viaggi, Luoghi e Profumi






   
   
     



  














  
   


  

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