Piccole Antille Francesi: Rhum, un tocco di lime e...storie di pirati - Terza Parte : La Desirade

Pubblicato il 10/29/2013

La Dèsirade, Piccole Antille Francesi


Fortunatamente, non soffro il mal di mare: altrimenti, durante la traversata del breve tratto fra Guadalupa e la Dèsirade, avrei fatto compagnia agli altri passeggeri nella loro sofferenza.
Invece (beata incoscienza !) mi sono goduta lo spettacolo delle onde, che quel giorno erano particolarmente maestose, tanto da sovrastare spesso il piccolo traghetto su cui ci trovavamo.

Piccola, appartata e piacevolmente "ruspante", la Dèsirade è tuttora meno conosciuta delle sue vicine, ma forse proprio per questo ancor più intrigante.
Ricordo ancora lo stupore provato vedendo le enormi conchiglie. disseminate sulla sabbia candida della prima spiaggia incontrata, poco distante dal porto di attracco di Beausejour. 

Spiaggia della Dèsirade



Presa a nolo una bicicletta, mi sono spinta sulla pista che conduce all'estremità est dell'isola, lunga in tutto solo 11 km., incontrando solo qualche capra e alcune iguane.
Queste ultime, insieme all' Agouti (Dasyprocta) fanno parte delle specie animali più rare che si trovano qui.  

Veduta della Dèsirade




La Dèsirade si distingue per la sua eccezionale biodiversità, forse anche perchè, geologicamente parlando, è la più antica delle Piccole Antille, se non di tutti i Caraibi.
La spiaggia di Pointe Doublè è meta di geologi di tutto il mondo che qui vengono a studiare le rocce basaltiche, risalenti a 145 milioni di anni fa!

Inoltre, con le pietre dure che si trovano facilmente un po' dovunque, vengono fabbricati gioielli e souvenir.
In genere, alla Dèsirade approdano per lo più turisti con le escursioni in giornata dalla Guadalupa : io invece ho voluto fermarmi almeno una notte, per essere libera di esplorare il più possibile l'isola ed assaporarne l'atmosfera autentica.


Purtroppo, dovendo ripartire per l'Italia a breve, non ho potuto però trattenermi abbastanza a lungo per visitare il selvaggio altopiano, tuttora completamente disabitato, che è consigliabile percorrere con un mezzo 4x4. 
Gli abitanti infatti si concentrano sulla costa sud e in particolare a Beausejour, dove ho cercato un alloggio fidando nella mia buona sorte.


Dèsirade, la chiesetta


Quando sono andata io, non vi era ancora traccia di pensioni, nè tanto meno di hotel stellati: chiedendo in giro, ho trovato ospitalità a costo irrisorio, in una delle nuovissime stanze di una tipica abitazione creola, appena costruita dalla cordiale proprietaria dell' unico emporio locale.


La Dèsirade, abitazione creola


Facendo parte dei Territori Francesi d'Oltremare, anche questo fazzoletto di terra offre comunque un alto livello di servizi : ricordo infatti di essere rimasta colpita dalla facilità con cui ho potuto telefonare in Italia da una cabina pubblica, a un costo ridicolo e con un'ottima qualità di ricezione.
  
Ora sono disponibili diverse sistemazioni, in piccoli hotel o in camere presso gli abitanti, ma l'isola non ha perso la sua caratteristica tranquillità, che la rende una meta ideale per viaggiatori curiosi, alla ricerca di destinazioni trascurate dal turismo organizzato.
Per informazioni generali su trasporti, alloggio e altri servizi, è utile visitare il sito http://www.iledesirade.fr 



La Dèsirade, colorata abitazione creola


In particolare, gli appassionati di trekking qui troveranno dei percorsi tracciati davvero entusiasmanti, sia costeggiando il litorale che seguendo i sentieri che si addentrano nell'incontaminato ambiente dell'altopiano.

A 12 km dalla Dèsirade, sempre appartenente al suo territorio, si trova la Riserva Naturale della Petite Terre,  un minuscolo arcipelago corallino formato da due isolotti  deserti Terre de Bas e Terre de Haut. 
Separati solo da una stretta  laguna, sono un paradiso naturalistico abitato solo da rare specie animali e vegetali : delfini, balene, tartarughe ne  popolano le acque cristalline, mentre sulla terraferma si contano numerose specie di uccelli e, oltre alla già citata iguana (Iguana Delicatissima), l'Anolis un altro sauro (lucertola) sottospecie  endemica della zona. 



Terre de Haut è sempre interdetta ai visitatori, mentre a Terre de Bas è possibile seguire visite guidate  didattiche alla scoperta delle eccellenze naturalistiche del territorio.
Per notizie più dettagliate, consiglio di consultare il bel sito della Riserva http://reservepetiteterre.org


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